Quando la bilancia scende, si suppone che se ne vada il grasso. È in parte falso. Ogni perdita di peso comporta anche una perdita di massa magra — muscolo, acqua, densità ossea — e questa proporzione non è una fatalità: dipende direttamente da due leve, l'apporto proteico e l'allenamento di forza.
Perché il muscolo se ne va con il grasso
In deficit energetico, il corpo mobilita le sue riserve. Il tessuto adiposo è il bersaglio principale, ma anche le proteine muscolari sono una fonte di energia disponibile, soprattutto quando l'apporto alimentare di proteine è basso e il muscolo non è sollecitato.
L'entità può essere considerevole. Negli adulti anziani con obesità, la letteratura indica che dal 25 al 30 % del peso perso può essere massa magra. Il problema non è solo estetico: il muscolo è un tessuto metabolicamente attivo. Meno muscolo significa un dispendio a riposo più basso, quindi un recupero meccanicamente più facile una volta terminata la dieta.
Cosa mostrano gli studi
Uno studio randomizzato su 100 adulti di 55-80 anni in sovrappeso ha confrontato, durante dieci settimane di dieta ipocalorica, un apporto proteico elevato (1,3 g/kg) con uno standard (0,8 g/kg), con o senza allenamento di forza tre volte a settimana. In questa popolazione a rischio di perdita muscolare accelerata, tutti i gruppi hanno preservato la massa magra: un risultato che sottolinea l'importanza del quadro nutrizionale tanto quanto quella dell'allenamento.
Una meta-analisi su trenta studi ha confrontato varie strategie di preservazione della massa magra durante la perdita di peso. La combinazione allenamento + proteine elevate ha mostrato un effetto moderato e statisticamente significativo rispetto alle sole proteine. Nelle persone allenate alla forza e in restrizione energetica, una meta-regressione recente descrive una relazione dose-risposta lineare: un apporto fino a circa 1,9 g/kg di peso corporeo al giorno è associato a una minore perdita di massa magra.
Quanto, e in quale forma
I riferimenti variano secondo il profilo. Per le persone oltre i 65 anni, il gruppo di esperti PROT-AGE raccomanda almeno 1,0-1,2 g di proteine per chilo di peso corporeo al giorno, e di più (≥ 1,2 g/kg) per chi è attivo. Queste raccomandazioni hanno un'eccezione importante: le persone con insufficienza renale grave devono al contrario limitare il proprio apporto, su parere medico.
Le fonti non devono essere esotiche: uova, pesce, carni magre, latticini, legumi, tofu, tempeh. Una ripartizione regolare sui pasti è preferibile a un apporto massiccio concentrato la sera.
Sette abitudini pratiche
- Ancorare ogni pasto a una fonte proteica anziché trattarla come un contorno.
- Distribuire nell'arco della giornata: tre apporti corretti valgono più di uno solo molto elevato.
- Non trascurare la colazione, spesso il pasto più povero di proteine.
- Combinare con la forza: senza stimolo meccanico, le sole proteine non bastano a proteggere il muscolo.
- Privilegiare gli alimenti rispetto alle polveri. Gli integratori sono un ripiego, non sostituiscono una base alimentare.
- Adattare al proprio caso: sportivo, anziano, vegetariano, gravidanza e patologie renali non hanno gli stessi bisogni né gli stessi limiti.
- Verificare con un professionista della salute prima di aumentare fortemente l'apporto, soprattutto in caso di compromissione renale nota.
Da ricordare
Le proteine non fanno dimagrire. Decidono la qualità del dimagrimento: orientano la perdita verso il grasso, preservano il capitale muscolare, migliorano la sazietà e limitano il calo del dispendio energetico che prepara il terreno al recupero. È la leva più redditizia di una dieta — e la più spesso trascurata.
Fonti
- Verreijen A.M. et al., Effect of a high protein diet and/or resistance exercise on the preservation of fat free mass during weight loss in overweight and obese older adults, Nutrition Journal 2017: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5294725/
- Effects of exercise training and dietary supplement on fat free mass and bone mass density during weight loss – a systematic review and meta-analysis: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC9396077/
- Effect of Dietary Protein on Fat-Free Mass in Energy Restricted, Resistance-Trained Individuals: An Updated Systematic Review With Meta-Regression, Strength & Conditioning Journal: https://journals.lww.com/nsca-scj/fulltext/9900/effect_of_dietary_protein_on_fat_free_mass_in.179.aspx
- Bauer J. et al., Evidence-based recommendations for optimal dietary protein intake in older people: a position paper from the PROT-AGE Study Group, JAMDA 2013: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23867520/
- Deutz N.E.P. et al., Protein intake and exercise for optimal muscle function with aging, Clinical Nutrition 2014: https://www.espen.org/files/PIIS0261561414001113.pdf
